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GLOSSARIO |
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Agenda 21: Documento fondamentale approvato al Summit della Terra a Rio De Janeiro nel 1992, contenente un programma che si ripropone di tradurre i presupposti teorici dell’ambientalismo in azioni da attuarsi nei prossimi decenni (21 sta per Ventunesimo Secolo).
Ambiente: contesto nel quale una organizzazione opera, comprendente l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interazioni.
Aspetto ambientale: Elemento di una attività, prodotto o servizio di un’organizzazione che può interagire con l’ambiente. La relazione tra gli aspetti e gli impatti sono quelli di causa - effetto. Nota: Un aspetto ambientale significativo è un aspetto ambientale che ha un impatto ambientale significativo.
Aspetti ambientali diretti: si annoverano tra questi aspetti le attività dell'organizzazione sotto il suo controllo gestionale; essi possono includere (elenco non esaustivo): emissioni nell'aria riciclaggio, riutilizzo, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi e di altro tipo, uso delle risorse naturali e delle materie prime (compresa l'energia), questioni locali (rumore, vibrazioni, odore, polvere, impatto visivo, ecc.), questioni di trasporto (per le merci, i servizi e i dipendenti) rischio di incidenti ambientali e di impatti sull'ambiente conseguenti, o potenzialmente conseguenti, agli incidenti e situazioni di potenziale emergenza, effetti sulla biodiversità.
Aspetti ambientali indiretti: a seguito delle attività, dei prodotti e dei servizi di un'organizzazione possono riscontrarsi aspetti ambientali significativi sui quali essa può non avere un controllo gestionale totale. Essi possono includere a titolo di esempio: decisioni amministrative e di programmazione, bilancio e comportamenti ambientali degli appaltatori, dei subappaltatori e dei fornitori.
Certificazione: è la procedura in base alla quale un organismo di certificazione (cioè, una parte terza) attesta per iscritto che un prodotto, un processo, un servizio o una figura professionale sono conformi ai requisiti specificati dalla normativa.
Certificazione ambientale: per migliorare il proprio sistema di gestione ambientale e le prestazioni relative all'impatto sull'ambiente della propria attività, molte imprese industriali hanno iniziato a sottoporsi alla verifica di certificatori esterni. Nel caso in cui le verifiche effettuate non abbiano evidenziato la presenza di processi produttivi a rilevante impatto e il superamento dei valori-limite alle emissioni prescritte dalla normativa in vigore, viene rilasciata una certificazione ambientale che si rifà allo standard volontario prescelto (ad esempio ISO 14000). Più recente, meno diffusa ma assai qualificante è l'adesione al Regolamento EMAS, che prevede l'accreditamento di verificatori a livello comunitario.
Distretto: Area geografica nella quale è concentrata in maniera prevalente una determinata attività produttiva.
Educazione ambientale: promozione di attività di educazione ed informazione ambientale dei cittadini. Forma la cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane, risorse ereditate, da risparmiare e da trasmettere, dinamiche della produzione, del consumo e della solidarietà.
EMAS: Eco-Management and Audit Scheme. E' il sistema di certificazione ambientale volontaria proposto dall'UE, solitamente rivolto alle imprese industriali, agli enti pubblici ed alle aziende del terziario.
Impatto ambientale: Qualunque modificazione dell’ambiente, negativa o benefica, totale o parziale, conseguente ad attività, prodotti o servizi di un’organizzazione.
Fattore di impatto ambientale: fattore materiale (prodotti, residui, etc.) e immateriale (energia, agenti fisici quale rumore e vibrazioni o altro) che può causare, per la sua quantità e qualità, effetti sull’ambiente.
Miglioramento continuo: processo di miglioramento, di anno in anno, dei risultati misurabili del sistema di gestione ambientale relativi alla gestione da parte di un organizzazione dei suoi aspetti ambientali significativi in base alla sua politica e ai suoi obiettivi e ai target ambientali; questo miglioramento dei risultati non deve necessariamente verificarsi simultaneamente in tutti i settori di attività
Politica ambientale: Dichiarazione, fatta da una organizzazione, delle sue intenzioni e dei suoi principi in relazione alla sua globale prestazione ambientale, che fornisce uno schema di riferimento per l’attività e per la definizione degli obiettivi e dei traguardi in campo ambientale.
Rapporto sullo stato dell'ambiente: raccolta, organizzazione e interpretazione di dati ambientali già rilevati dalle autorità locali e dalle loro agenzie. Oltre ad descrivere la qualità dell'ambiente considerato riporta i fattori che lo influenzano, gli interventi attuati per raggiungere gli obbiettivi di qualità prefissati, le eventuali carenze conoscitive da eliminare mediante nuove operazioni di misura e di rilievo dei dati ambientali.
Sistema di gestione ambientale - SGA (EMS = Environmental Management System): la parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale.
Sviluppo sostenibile: concetto cardine delle tematiche trattate nella Conferenza dell'O.N.U. sull'Ambiente, svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992 e la cui definizione è contenuta originariamente nel Rapporto della Commissione Mondiale sull'Ambiente e lo Sviluppo (Commissione Burtland dal nome della presidente, la norvegese Gro Harem Burtland) del 1987. È inteso come quello sviluppo "che fa fronte alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie esigenze".
Valutazione d’incidenza: la valutazione d'incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.
Verificatore ambientale: è il soggetto terzo e indipendente che controlla la politica ambientale, il sistema di gestione e la dichiarazione ambientale, dell'impresa che vuole aderire ad Ecoaudit. |